20.6.11

Seghe mentali varie prima di andare a dormire

Dico, ma lo sapete quanto tempo è che non sono soddisfatto di come vengo nelle foto? Anni, due almeno. Eppure sono due giorni di fila che mi faccio foto e mi piaccio. Incredibile. E non si tratta una foto venuta bene su 100, no, mi piaccio in TUTTE le foto che ho fatto nelle ultime 24 ore: prima ieri sera durante la serata folle con M., S. femmina e S. frocio, durante la quale, dopo svariati bicchieri di birra, cocktail e limoncello è scattata la serie di foto a cazzo, e poi oggi al battesimo di mio nipote, in tutto una ventina di foto in cui, nel 90% dei casi, non solo mi piaccio ma sono anche un figo.
Non riesco a spiegarmelo, davvero.
E pensare che solo la scorsa settimana, tra le foto del Pride, non ce n'era una che mi dava soddisfazione, anzi mi facevano tutte abbastanza vomitare. E adesso, all'improvviso, mi sorprendo a guardarmi e a pensare a quanto sono carino, addirittura voglio fare l'ingrandimento di una di queste.
Senza contare un'altra cosa non meno rilevante: sabato, shopping con M., non solo ho comprato qualcosa, ma addirittura mi sono accontentato subito alla prima botta, la prima camicia e il primo pantalone che ho visto mi sono piaciuti immediatamente e li ho comprati senza pensarci, e senza stare le ore a provare roba e a scegliere quella che mi sta meno di merda. Praticamente, non mi riconosco più.
Tutto questo, naturalmente, solleva alcuni interrogativi di importanza oserei dire capitale.
Innanzitutto, che cosa significherà mai tutto ciò? Che la mia autostima in questi giorni è aumentata all'improvviso per ragioni imperscrutabili? Che in una settimana sono improvvisamente dimagrito e diventato un fico? Che in realtà non ho fatto altro che farmi pippe mentali e in questi giorni, forse per il sonno accumulato, ho staccato il cervello e sono riuscito per la prima volta da tempo a guardami con occhio obiettivo come non accadeva da tempi immemori?
Oltre ciò, l'interrogativo che più mi preme è, quanto durerà questa condizione di beatitudine? Quanto tempo passerà prima che le cose tornino al loro corso naturale e io ricomincerò a farmi schifo come al solito?
Intanto, per il momento, cosa devo fare? Approfittarne? Fare di tutto per mantenere il mio attuale aspetto fisico? Ma come? Pensare a queste cose, di per sé non è già ricominciare con le pippe mentali e perdere la naturalezza di queste ultime ore? E alla prossima foto in cui mi rifarò cagare, non rischierò di rientrare nel vortice della presa a male?
Boh.

18.6.11

Annuncio importante, chiusura del limbo!

Grandi ristrutturazioni ai piani alti!
Si sa, i tempi cambiano, la popolazione mondiale aumenta a dismisura, e la fame, le guerre e il buco nell'ozono stanno dando delle belle gatte da pelare anche all'altro mondo.
In poche parole, anche in paradiso non sanno più dove mettersi tutte queste povere anime che di giorno in giorno  si affollano ai cancelli dell'empireo. Immaginate, migliaia e migliaia di anime che ogni giorno bussano alle porte del padre, un caos infernale, da far impazzire i santi: San Pietro all'ingresso che chiede a tutti di mantenere la calma, chilometri e chilometri di fila, gente che protesta, chi sviene, chi è colto da malori, le forze dell'ordine angeliche non riescono a gestire la folla e i soccorsi sono in panne. E intanto agli uffici della direzione sono arrivati all'isteria e vengono chiamati a raccolta tutti gli angeli e tutti i santi: non c'è posto, non si sa più come e dove smistare tutte queste pecorelle, mentre dall'alto arrivano intimidazioni sempre più pressanti: "Se non trovate una soluzione, vi mando a dirigere il traffico all'Inferno!" (e lì sì che sono cazzi, altro che affollamento).
Insomma, il delirio. Bisogna trovare una soluzione, e in fretta.
Si è deciso quindi per una ristrutturazione totale degli ambienti, un taglio netto e radicale per recuperare ed ottimizzare gli spazi. Ed è così che il portavoce terrestre dei vertici celesti, tale Papa Benedetto XVI al secolo Ratzinger, riceve in questi giorni una circolare urgente da comunicare al mondo intero:
IL LIMBO E' STATO ABOLITO

Sparito, non c'è più. A mali estremi estremi rimedi, e qui gli estremi non sono mali, sono malissimi
Tranquilli, ad essere abolito non è il ballo, potete ancora divertirvi come scemi alle feste di compleanno. No, ad essere abolita è quella parte di paradiso in cui risiedono le anime dei non battezzati, troppo buoni per andare all'Inferno, ma ancora in possesso del peccato originale e quindi senza i requisiti per ottenere il lasciapassare per il Regno Celeste.
Dicevamo, il bravo e obbediente Benedetto Ratzinger gira quindi a noi mortali la comunicazione dei superiori attraverso un documento di 41 pagine intitolato "La speranza di salvezza per i bimbi che muoiono senza essere battezzati" (quanto gli piace a questi ecclesiastici tirarla per le lunghe! Non era meglio un "ATTENZIONE, annuncio importante: a causa di problemi di gestione si comunica ufficialmente che il limbo è stato abolito." e amen?). In pratica, dice il documento, i bambini che muoiono senza battesimo, e quindi ancora in possesso del peccato originale, possono comunque sperare nella salvezza eterna. E nel frattempo facciamo spazio per tutta l'altra gente che davvero tra poco qui il paradiso scoppia.
Tutto questo però fa sorgere delle domande, a cui il documento non risponde, e per cui ci si aspettano delle delucidazioni in un prossimo futuro:
1. Innanzitutto, bisogna stabilire dove andranno a finire tutte le anime dei bambini che fino ad oggi risiedevano nel limbo. La legge è retroattiva? Gli verrà dato lo sfratto esecutivo e saranno obbligate allo sgombero coatto? Oppure rimarranno semplicemente dove sono, ricevendo automaticamente la cittadinanza celeste?
2. Il documento parla solo i bambini morti senza battesimo. Quindi tutte le anime residenti nel Limbo dei Padri, ossia il limbo delle persone buone morte prima della resurrezione di Cristo, che fine faranno? Anche questo limbo è stato coinvolto nei piani di ristrutturazione, oppure questi riguardano solo il Limbo dei Bambini?  C'è una possibilità di salvezza anche per loro?
3. In che modo verrà eliminato il peccato originale dei bambini non battezzati? Perché si sa, in paradiso non ci vai, se il peccato originale ancora ce l'hai. Per quelli già residenti nel limbo, passerà qualche funzionario a ritirarlo? Verrà proclamato un indulto? E per quelli che moriranno da ora in poi, il documento elenca varie vie per ottenere la salvezza, ma siamo sicuri che questo non darà il via ad una serie di comportamenti illeciti, quali corruzione, mazzette e cose del genere? Bisognerà riorganizzare il personale e aumentare i controlli.
4. In tutto questo non è che dall'alto sono arrivate anche due paroline sui froci? Come?... Ah, tutto come prima, Inferno e fiamme eterne. Vabbè, ragà, anche stavolta niente, ci si becca tutti là. Io porto da bere, alla chitarra chi ci pensa?

17.6.11

The Edge of Glory, genesi di una... gagata


A una giornata dall'uscita del controverso (in quanto... per niente controverso!) video di The Edge of Glory cerchiamo di fare un po' il punto della situazione.
Lady Gaga, la diva delle dive, quella che ha ribaltato il pop come un pedalino, come solo Madonna era riuscita a fare, ha sfornato per la prima volta nella sua carriera un video sciapo che più sciapo non si può: più di cinque minuti di Gaga che balla senza senso, in una location suggestiva ma che rimane la stessa dall'inizio alla fine, senza una trama e senza un'evoluzione. Piatto come l'elettrocardiogramma di un malato terminale.
C'è chi dice che la bellezza del video è proprio data da questa sua semplicità, che è il video più intimo di Gaga, addirittura per Wikipedia Italia il video parla di Gaga che "quando muore il nonno, ritorna nella vecchia casa dove è cresciuta e lo ricorda. Lei vuole andare sul tetto (paradiso) per rincontrare il nonno, solo che hai dei ripensamenti e scende e sale quelle scale ma alla fine decide di ritornare giù per continuare la sua vita."
Intimo sta ceppa, dico io. L'interpretazione col nonno e tutto ci può anche stare, ma io in realtà non ci vedo niente di intimo, quello che vedo è un video fatto in fretta e furia, girato in due minuti senza starci troppo a pensare e sbattuto là sulla rete, per la gioia (?) di grandi e piccini.
Quello che mi chiedo è, possibile che una calcolatrice come Gaga, una che finora non ha fatto altro che sfornare capolavori, attorniata dai migliori collaboratori sulla piazza, abbia fatto un simile passo falso? Possibile che si sia davvero montata la testa al punto da voler girare tutti i suoi video da sola, con questi risultati mediocri, lei che invece è abituata a stare una spanna sopra gli altri? Io non credo che sia possibile, anzi, lo stesso retroscena dell'uscita di canzone e video lascia pensare al contrario.


The Edge of Glory esce per la prima volta il 9 maggio, come singolo traino per l'uscita dell'album. Inizialmente, non era previsto un video di questo brano, il terzo singolo sarebbe dovuto essere Marry the Night. Tuttavia la canzone ottiene un enorme successo in America, e questo spinge Gaga a farlo uscire come terzo singolo americano.
Il 20 maggio esce questo spot per Google Chrome, la colonna sonora è proprio The Edge of Glory, e tutto lascia pensare che il video assomiglierà a qualcosa del genere:

Nel frattempo viene annunciato che il regista sarà Joseph Kahn, che aveva già girato i video di LoveGame e Eh Eh. Tutto lasciava ben sperare, si parlava anche di un'ambientazione marina (in questa esibizione Gaga era anche vestita da sirena).
Poi a poche ore dalla premiere annunciata per il 16 giugno, Joseph Kahn pubblica questo tweet:
Stando alle voci che girano su internet (e al tono da checca acida del tweet di Kahn), Gaga e il regista hanno avuto una brutta discussione (immagino la scena, due dive che si tirano peri i capelli), Gaga si è ritrovata all'ultimo senza regista, e ha dovuto fare per conto suo. Il (pessimo) risultato è il video come tutti l'abbiamo visto.
Beh, diciamo che tutto fila.
Certo, questo non rende il video meno cagata di quello che è (e bisogna oltretutto vedere quanto c'è di vero), ma per lo meno questo colossale buco nell'acqua, che nessuno si sarebbe aspettato da Gaga, in questo modo assume un senso, se non altro per noi Little Monsters maniaci che ci stiamo arrampicando sugli specchi per far sembrare The Edge of Glory il capolavoro che non è.

Senza considerare che tutto questo mi ricorda un'altra vicenda simile, capitata, guarda un po', nientepopodimeno che alla Regina Madre sua Maestà Madonna Ciccone.
Per il singolo American Life del 2003 Madonna aveva preparato questo video, in stile militare, con stragi e uccisioni e con Bush che si accende un sigaro con la bomba lanciata nel finale  (scena ora del tutto eliminata): video bellissimo, sicuramente meglio della canzone.
Successivamente, a causa dello scoppio della guerra in Iraq e per rispetto ai soldati americani (...), il video è stato ritirato, e la Regina è stata costretta all'ultimo momento a sostituirlo con questa sciatteria, il che, abbinato alla non riuscitissima canzone, forse è stato determinante per il flop di tutto l'album.
Quello che voglio dire è, se anche a Sua Maestà succedono cose di questo tipo, significa che possiamo chiudere un occhio e fargliela passare a Gaga per questa volta, che dite?

Lady Gaga, The Edge of Glory

UPDATE: A quanto pare dalle voci che circolano in rete, Gaga e Joseph Kahn, il regista che avrebbe dovuto girare The Edge of Glory e che ha girato anche Lovegame, hanno litigato di brutto, e il video è stato rigirato in fretta e furia dalla stessa Gaga (晕). Ok Gaga, sei perdonata.

Commento a caldo su The Edge of Glory, nuovo (attesissimo?) video di Lady Gaga.
L'annuncio della premiere del video è stato dato solo ieri, e oggi tutti i Little Monsters del pianeta sono stati in fibrillazione per tutta la giornata, fino a che finalmente la nuova creatura di Lady Gaga ha visto la luce. E stavolta, a quanto pare, è stato un parto liscio liscio, senza troppe complicazioni.

In realtà volevo aspettare domani per dire la mia opinione sul video, già mi immaginavo con l'eccitazione a 3000 e con il cervello in panne (anche a causa della nottata insonne di ieri e del limoncello da Max di stasera), volevo somatizzare, dormirci su e poi, con lucidità, fare un commento come si deve. E invece mi ritrovo senza parole e senza niente da somatizzare.
Ora, premettiamo alcune cose:
1. Lady Gaga è divina come al solito, e su questo non ci piove, trucco, costumi, semplicemente divina.
2. La canzone mi è sempre piaciuta sin dal primo ascolto, mi ricorda quelle canzoni fine anni 80 inizio anni 90 che sentiva mia madre quando ero piccolo, e mi trasmette un piacevole senso di nostalgia.
3. Adoro l'atmosfera, la città, quel fumo rosa, a dirla tutta, questa canzone la immaginavo esattamente ambientata in un posto così.
4. La scena del bacio per terra mi piace tantissimo.
Detto questo... Gaga, ma che video è??
Tu che hai sfornato Telephone, Alejandro, Born This Way, video cult entrati nell'olimpo dei video, come fai a uscirtene con una cosa tanto insulsa? Piattume totale, cinque minuti e passa di niente. Possibile che non sei riuscita a pensare a niente di meglio?
Non so, immaginavo una storia dietro questa canzone, qualcosa come un inseguimento tra innamorati che si cercano nel caos della città (il fumo rosa ci sta tutto), si perdono, sfuggono l'uno all'altro e alla fine si ritrovano, in un punto elevato da cui si vede tutta la città, magari ("I'm on the edge with you!"). Non so, qualcosa del genere.
Sarà che era un video non previsto, girato esclusivamente per accontentare gli americani che hanno apprezzato la canzone, però mi pare che "spezzi", che sia una caduta in basso in quella che è la promozione di un grande album, con grandi canzoni e con un concept fantastico.
Era partita col botto, il video di Born This Way è geniale, racchiude tutto l'universo visionario dell'album in sette minuti. Judas mi aveva lasciato un po' interdetto, video bellissimo ma confuso e troppo affollato, tuttavia mi sono detto, una volta uscito l'album sarà il delirio, puro e semplice godimento.
E ora questo video che non sa né di me né di te. Boh. Siamo sicuri che sia stata una mossa calcolata per bene? Su questo sono scettico.
Massima venerazione per Gaga, questo è scontato. Però questa volta sono quasi deluso.

14.6.11

Voglia di "azzo"

Se c'è una cosa fastidiosa e insopportabile a questo mondo è svegliarsi la mattina arrapati come un chiwawa: avete presente questi cagnetti assatanati che si scoperebbero anche le gambe dei tavoli? Ecco, esattamente così, solo che a noi esseri umani sono precluse le gambe dei tavoli. E' quel tipo di arrapamento costante, implacabile e insoddisfabile che puoi prenderti a martellate il coso, niente, non se ne va.
Insomma, uno si sveglia la mattina con un'alzabandiera da far invidia alle cerimonie dei bersaglieri, e con una voglia animale di quella cosa che inizia per c e finisce per azzo, e poi avanti così per tutta la giornata: più passano le ore e più siamo arrapati, la bandiera non accenna ad abbassarsi, continua a rimanere alta e imperturbabile, e anche se a volte sembra afflosciarsi, basta un niente, che ne so, qualsiasi cosa che finisce per "azzo", che eccotela che si ringalluzzisce e siamo da capo ("Sei un pazzo!" WOOOOM!! Erezione).
La cosa fastidiosa per noi comuni mortali che non possiamo permetterci "azzi" quando e come vogliamo, è che non c'è modo di placare tutta questa passione: quand'è così, passiamo la giornata inermi sul letto, cercando di evitare come la peste tutte le fonti di eccitazione ("Che hai visto le mie chiavi? E' un mazzo." WOOOOM!! Erezione), ma niente la mente va sempre là, inesorabilmente. Non si riesce a concludere niente, non si riesce a spostare l'attenzione su nient'altro, non si riesce a studiare, non si riesce a leggere una riga senza essere travolti da ondate di arrapamento ("Il restauro dell'arazzo..." WOOOOM!! Erezione). Se si esce per strada, ecco che tutti sono improvvisamente dei fighi assurdi, anche il fruttivendolo attempato che sta lì da prima che nascessi, mica male, con quella gobbetta e quella bocca sdentata, perché non l'avevo notato prima?
Alcuni cercano di sfogarsi, ma al terzo porno e alla quinta sega nel giro di un'ora si rendono conto che ogni tentativo è inutile, il poveretto là sotto è stremato, e la voglia è più intensa di prima.
In questi casi, l'unica soluzione è, per chi ce l'ha, un vero "azzo", o altrimenti stringere i denti e sopportare fino a notte, quando il sonno e la stanchezza dopo una giornata così stremante porteranno via con sé tutti i bollori e tutte le pene da pene.

12.6.11

Lady Gaga, esibizione all'EuroPride

Sono senza parole. Se prima amavo Gaga, ora semplicemente la venero.
Un'esibizione memorabile, intensa, un discorso toccante e commovente.
E che presenza! Al suo ingresso, il palco si è oscurato: c'era solo lei, una dea. Per mezz'ora ha catalizzato l'attenzione di un milione di persone.
E la voce? Ragazzi, una voce da brividi, piena, calda, che ti entra nelle viscere.
Una parola: DIVINA.

10.6.11

Congiunzione astrale

o "Com'è possibile non essere gay se sei cresciuto negli anni 90"

La fine degli anni 80 è quello che si definisce un periodo di transizione: dopo quarant'anni si conclude la guerra fredda con il crollo del Muro di Berlino. Il comunismo frana come un castello di sabbia. In tutto il mondo si affermano i valori occidentali della democrazia, della libertà di espressione e di parola e dell'uguaglianza tra gli individui, capitalismo e consumismo diventano i capisaldi dell'economia globale. Tutti i punti del pianeta sono sempre più collegati tra loro, la cultura di massa di origine occidentale si diffonde a macchia d'olio.
E' in questo periodo di contraddizioni, desiderio di evasione e di emancipazione dai vecchi dogmi, dal 1985 in poi, che nasce la generazione di coloro che oggi hanno 20-25 anni.
POVERI LORO!
Una terribile congiunzione astrale sta per scatenare una serie di eventi che segneranno per sempre la vita di molti di loro, soprattutto di quei maschietti che, già in quegli anni, di giocare con le macchinine proprio non ne vogliono sapere.

1989: 
I nati dopo il 1985 sono dei frugoletti di appena 3-4 anni, troppo pochi per avere un'identità ben definita, ma abbastanza per comprendere il mondo intorno a loro e manifestare determinate tendenze.
Dopo anni di insuccessi, esce nei cinema il film che segnerà la rinascita della Disney, LA SIRENETTA.


Basato sul racconto di Andersen, è la storia di Ariel, principessa del regno dei mari dai lunghi capelli rossi, che passa le sue giornate a nuotare mezza nuda tra i suoi amici pesci, finché non si innamorerà di un bellissimo principe umano e deciderà di rinunciare alla sua coda di pesce, trasformando il suo corpo, per inseguire il suo sogno.
Il film è un successo clamoroso, vincendo due premi Oscar e due Golden Globe, e inaugurando la stagione più prolifica di principesse della storia Disney: seguiranno, infatti, La Bella e la bestia, Aladdin, Pocahontas, tutti film in cui le protagoniste femminili sono eroine coraggiose ed emancipate, pronte a tutto per inseguire i propri sogni e raggiungere l'amore.

1992:
I nostri poveri nati alla fine degli anni 80 hanno passato quasi indenni il periodo dell'asilo e hanno intorno ai 10 anni. Alle elementari maschi e femmine giocano separati, i maschi a calcio, le femmine al dottore. Ma in questi anni è frequente notare un numero maggiore di maschietti e femminucce giocare insieme: un altro evento catastrofico, dovuto alla congiunzione astrale, si sta scagliando sui poveri fanciulli indifesi.
I manga e gli anime giapponesi si sono diffusi in tutto il mondo già da qualche tempo, ma è nel 1992 (1995 in Italia) che il genere entra prepotentemente nell'immaginario collettivo, grazie al celebre anime SAILOR MOON.


E' la storia delle guerriere che vestono alla marinara, cinque ragazze forti e coraggiose che, protette dalla forza dei pianeti, si battono in gonnella contro gli emissari del male per proteggere la loro principessa e il regno della Luna.
E' un successo di scala globale: tutto il mondo è invaso dalla Sailor Moon-mania, Sailor Moon è presente ovunque, dalle edicole ai negozi di giocattoli, passando per i supermercati, i negozi di abbigliamento e le cartolerie. Il misto di sentimento, azione e umorismo attira allo stesso modo maschi e femmine, scatenando la preoccupazione di genitori e psicologi che vedono i loro bambini scagliare Cristalli di Luna e insistere per farsi comprare divise da marinaretto.
Pochi di quelli che snobbavano le macchinine e che sono stati investiti dal fenomeno delle principesse Disney sono riusciti a sfuggire a questo nuovo cataclisma. Pochi, ma non tutti: qualcuno continua imperterrito a negare di avere più Barbie delle altre compagne di classe, o a vantarsi con gli amichetti di conoscere a menadito la formazione di tutte le squadre di serie A, B, C e C1. I poveretti non sanno che cosa c'è in agguato: qualcosa da cui non riusciranno a salvarsi, qualcosa che farà crollare ogni resistenza, qualcosa che sarà per loro una svolta senza ritorno.

1995:
Esce Wannabe, il primo singolo delle SPICE GIRLS. Ed è il delirio.


Sporty, Baby, Scary, Ginger e Posh sono le componenti del gruppo musicale femminile di maggior successo nella storia del pop: al grido di Girl Power! partono alla conquista del mondo, lasciando terra bruciata ovunque passino. Nessuno riesce a scampare alle cinque esuberanti Spice Girls, nessuno riesce ad ignorarle nemmeno volendo: tutto il mondo è Spice, Spice World, i loro volti ammiccanti e provocanti sono dappertutto, sui giornali, in tv, in radio, al cinema, sulle caramelle, sulle patatine, sulle magliette, sui quaderni, ovunque. 
Colorate, sfacciate, ognuna con una personalità diversa e adatta a conquistare ogni tipo di pubblico, le Spice Girls impongono un nuovo modo di fare pop, il Bubble-gum pop, estremo, fosforescente, in cui la parola d'ordine è una sola: essere onnipresenti. Le Spice Girls sono durate appena fino al 1998, ma dopo questi quattro anni niente è stato più lo stesso. Aqua (che dedicano, tra l'altro, una canzone nientepopodimeno che a Barbie), Backstreet Boys, 5ive e tutti i gruppi di fine anni 90 devono alle Spice Girls il loro stesso motivo d'essere. E da loro a Britney Spears il passo è breve.

E i nostri poveri nati dall'85 in poi? Ormai sono adolescenti e i loro ormoni sono in subbuglio. E quelli che, nonostante La Sirenetta, nonostante Sailor Moon, ancora facevano resistenza, non possono non capitolare di fronte alle Spice Girls. Non potranno non rimanere affascinati dalla loro esuberanza e prorompenza. Non potranno resistere al ritmo di Barbie Girl, e non potranno non notare un certo turbamento alle camice aperte dei Backstreet Boys. Ed è quando si troveranno con le amiche a ballare Stop come deficienti alle feste di compleanno, non potranno fare a meno di dire a se stessi, finalmente, in preda all'estasi e alla felicità, in un moto di liberazione:

SONO FROCIO!


P.S:
Ovviamente non è assolutamente mia intenzione affermare che la causa dell'omosessualità dei 25enni di oggi sia dovuta a Sailor Moon e alle Spice Girls, né che esse hanno determinato un aumento dell'omosessualità. E' solo un modo per ironizzare soprattutto su quella che è stata la MIA esperienza personale, sui miti della mia infanzia-adolescenza e di quella di molti omosessuali come me. Con questo non voglio dare adito alle pseudo-teorie degli pseudo-psicologi: omosessuali si nasce, Spice o non Spice.
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